Scoprire Zagarolo e dintorniDomenica, 15 Luglio 2007
Zagarolo dista 19 Km da Roma.
Sorge su un rilievo di tufo rettangolare di circa 2 Km fiancheggiato da due valli.
La cittadina di Zagarolo, antico insediamento del 1110, in zona collinare, situato alle pendici meridionali dei Monti Prenestini, è luogo di grande interesse storico e archeologico.
Numerosi gli itinerari suggeriti.
Nel centro storico si trovano Chiese del XVI secolo e Palazzo Rospigliosi, appartenuto tra l’altro ai principi Colonna, in cui soggiornò il Caravaggio dipingendo la Cena di Emmaus. Nelle sue sale è possibile visitare lo splendido Museo Demoantropologico Europeo del Giocattolo, nasce nel contesto del sistema museale territoriale Museum Gran Tour dei castelli romani e prenestini, insieme al Museo dei Vino a Monteporzio Catone, nell’intento di valorizzare un ricchissimo patrimonio storico, artistico, antropologico, religioso e scientifico, per un marketing territoriale di qualità. La firma del suo atto di nascita è stata apposta nell’ottobre 2003. All’interno del museo sono esposte creazioni artistiche di grandissimo pregio.
Il Palazzo ospita, nel mese di Aprile, in collaborazione con svariate Associazioni presenti nel territorio, una mostra di artigianato artistico, che richiama ogni anno un gran numero di visitatori.
Nel mese di Giugno, gli allievi dei Corsi di Pianoforte e Bel Canto, patrocinati dal Comune, eseguono bellissimi concerti di fine anno.
Tra i monumenti, particolare citazione spetta al Santuario di S. Maria delle Grazie, eretto per volontà del cardinale Giovanni Colonna sui resti di una costruzione romana, che si affaccia sull’omonima piazza, al cui centro si ammira una fontana composta da un’antica vasca romana di granito, forse gemella di quelle di piazza Farnese a Roma.
Narra un’antica leggenda, che l’immagine sacra della Madonna con il Bambino, custodita al suo interno, sarebbe stata donata da S. Francesco, al suo ritorno dalla Palestina.
Zagarolo, città d’arte, ha dato i natali a personaggi illustri di fama internazionale, quali il flautista Severino Gazzelloni e il Maestro Goffredo Petrassi, acclamato come uno dei maggiori compositori di musica contemporanea del mondo, che ebbe come allievi, tra gli altri, Aldo Clementi ed Ennio Morricone.
Numerose le feste patronali, prima fra tutte la Festa di san Lorenzo martire. Dal 10 al 15 agosto, le vie del paese sono teatro di spettacoli che rievocano le tradizioni dell’antico borgo di Zagarolo.
La prima domenica di ottobre si svolge la Sagra dell’Uva, che vede la cittadina addobbata con filari d’uva e fontane da cui sgorga vino. Sfilano carri allegorici e personaggi in costumi d’epoca rinascimentale. In quell’occasione si possono gustare vini locali DOC e piatti tipici della tradizione gastronomica del luogo, tra cui primeggiano tordo matto e coppiette. Durante la Sagra dell’uva i svolgono mostre fotografiche a tema, curate dell’associazione culturale ”Amici di Zagarolo”.
Artisti, gruppi folkloristici di ogni regione d’Italia e anche provenienti dall’estero, allievi di scuole di ballo e karate, si esibiscono nei vicoli e nelle piazze. Dovunque, intrattenimenti musicali di karaoke.
Nel Salone delle Bandiere di Palazzo Rospigliosi, viene imbandita una cena rinascimentale. Sfilano auto d’epoca. La festa si conclude alla mezzanotte, con un grandioso spettacolo di fuochi d’artificio ogni anno più bello.
Zagarolo dista 6 km da Palestrina, in cui si trova la casa-museo dedicata al celeberrimo compositore Pierluigi da Palestrina.
In questa cittadina, all’interno delle sale del Tempio della Fortuna Primigenia, in Palazzo Barberini-Colonna, trova alloggio il Museo Archeologico Nazionale, in cui si ammirano, tra le altre prestigiose opere, il grandioso Mosaico dell’inondazione del Nilo e la Triade Capitolina di Guidonia.
A 15 km di distanza, sul Monte Guadagnolo si erge il Santuario della Mentorella, meta preferita di Papa Giovanni Paolo II per i suoi ritiri spirituali. Il luogo è raggiungibile anche attraverso percorsi definiti dal CAI.
Importante e caratteristica attrazione è la Festa Patronale dal 10 al 15 Agosto, in onore del Patrono San Lorenzo.
Gli abitanti di Zagarolo sono chiamati Zagarolesi.
Notizie Storiche
Prime notizie certe su Zagarolo: Nel 970, il territorio fu donato a Stefania dei Conti di Tuscolo, dal fratello Papa Giovanni XIII, affinché venissero costruiti dei castelli a difesa delle incursioni dei Saraceni.
A seguito di contese con Roma, alla fine del XIII secolo la città fu distrutta da Bonifacio VIII, per venir ricostruita ad opera dei Colonna nel 1577.
Nel 1859, Papa Pio IX (1846-1878) conferì a Zagarolo la dignità di Città.
Eventi
“Stradarolo” Festival internazionale di Artisti di strada (Zagarolo-Genazzano)
Periodo: 21-29 Settembre
Altre località di grande interesse turistico e archeologico, che si trovano nelle vicinanze:
- Terme delle Acque Albule con un gran numero di piscine termali e di cura.
- Villa D’Este a Tivoli con i suoi magnifici giardini e fontane, e Villa Adriana, appartenuta all’Imperatore Adriano, ricca di vestigia disseminate in uno spettacolare spazio verde, sede di numerosi eventi culturali.
- Castelli Romani.
- Outlet di Valmontone, una struttura con decine di negozi di Grandi Firme con prezzi scontatissimi dal 30% al 70% tutto l’anno.
»Leggi la scheda del Bed And Breakfast Il Giardino di Viola a Zagarolo (RM)
»Visita il sito del B&B "Il Giardino di Viola"









